Hanno dimenticato di farmi vedere la lista dei pro e contro quando ho deciso di diventare madre.
Non so com’è, ma ultimamente fatico a stare così male per questi tre pupotti.
Mi sento scoppiare il cuore, perdo dieci anni ogni 20 giorni,
e davvero così arrivo all’età pensionabile quando ancora sono tutti e tre minorenni.
Oggi altra mega gita al pronto soccorso.
La volta scorsa era Bibetto (er piccino), e ora Paolo, il mio angelo biondo.
Se solo avessi potuto strappargli quel male di dosso.
Se solo avessi potuto star male io al posto suo….
Invece no, lo guardavo senza poter far nulla,
lo baciavo, gli dicevo ora passa, ora passa. E dopo due minuti ancora.
Com’è stato difficile…..
ENTERITE, così ci hanno lasciato tornare a casa dopo mezza giornata al pronto soccorso.
Lui, il mio piccolo principe, era disperato dal male.
Aveva dolori atroci alla pancia, si piegava in due ed urlava.
Se solo non fossi stata terrorizzata avrei anche pensato di chiamare un esorcista,
ma il momento non era certamente scherzoso…
anche perché c’è poco da fare, ogni volta che qualcosa non va io penso a malattie innominabili e sto da cani….
ENTERITE, dopo più di un ora di ospedale le coliche addominali sono passate,
grazie a qualche magica scoreggia.
E lui?! Ha dovuto anche fare gli esami del sangue, e tenere per gran parte del tempo l’ago della flebo per idratarsi.
Mi veniva quasi da piangere spiegandogli cosa stava per fare, ma lui si è dimostrato forte.
FORTE SI, IL MIO PRINCIPINO.
Non come la mamma che si caca sotto al primo segno di malanno, eh già…
Ma lui ce l’ha fatta, mi ha detto che è pronto per fare anche l’asportazione delle tonsille, perché lui è GRANDE.
Io no invece, io mi sento così piccola e stanca dopo questa giornata.
venerdì 1 maggio 2009
Non voglio vederli star male più
1 MAGGIO.... NUOVA VITA...
Oggi è il primo maggio.
Eh già, festa dei lavoratori.
Una giornata speciale per parte del mondo,
e una giornata tristemente come le altre per l’altra parte.
Come la Svizzera, e il mio amore/odio per lei.
Oggi siamo a casa tutti, ma la colonna di questa famiglia,
il nostro Papi, non c’è perché lavora in Svizzera appunto.
Ma ci siamo coccolati comunque, noi quattro piccini di casa.
Oggi è il primo maggio, e dico BASTA.
Voglio che sia un BASTA diverso dal solito, voglio da ora pensare un po’ a me.
Per oltre sette anni non ho pensato a me, al mio corpo, come avrei dovuto.
Ho tralasciato tante cose pensando prima a loro, a completare quel quadro che ora mi risulta tanto perfetto con i cinque componenti.
Tre gravidanze dal 2001 ad oggi, tre parti dal 2002 al 2008.
E ora?! Mi guardo allo specchio e certamente la Tati di sette anni fa non c’è più.
Mi manca? Un pochino, ma onestamente non voglio tornare la Tati di sette anni fa.
Voglio una Tati nuova, una tati che comunque è madre, come prima cosa.
Ma è pur sempre una donna, pronta a ritrovarsi.
Con piccoli gesti.
Oggi che è il primo maggio, inizio di un mese nuovo.
Un mese solare, si spera.
Un mese ricco di pensieri come sempre, ma anche un mese di passaggio per arrivare alle tanto attese vacanza.
Inizia realmente l’avventura dei chili di troppo,
e che questa volta sia la volta buona.
giovedì 30 aprile 2009
CHI SONO
Mi chiamo Daniela, soprannominata Tati.
Sono mamma da quasi sette anni, prima della bellissima Elisa,
poi è arrivato Paolo e da pochi mesi Fabietto.
Sono felice, guardandoli la mattina, mentre urlo daiii che è tardi e la scuola chiude.
Sono felice, quando devo fare tutto di corsa perché pretendo di farcela senza aiuti.
Mi basta guardarli, per sapere che sto facendo la cosa giusta.
Sono una madre per scelta.
Abbiamo cercato la nostra Ely quasi in silenzio,
per paura di desiderare una cosa troppo grande.
Ora siamo qui, a distanza di quasi sette anni, e sorridiamo.
Perché parte dei nostri desideri si è avverata.
Mi danno della pazza ogni giorno, per aver cercato questa terza vita.
Io solo ora, con anche Fabio accanto a noi, mi sento davvero completa.
Ah già, ho 25 anni.
Sto diventando piano piano vecchia pur io, altro che.
Sono ad un bivio, guardavo i 25 anni come se fosse un grande traguardo,
e ci sono arrivata.
E ora?! Ora i desideri che avevo entro i 25 anni sono stati esauditi.
E ne ho altri, per aspettare i 35.
Dai che ce la possiamo fare, a crescere insieme ai nostri bimbi.
A diventare dei genitori, chissà, quantomeno decenti…
In tutto questo ho un uomo accanto, Lele, il mio Ciccio.
Lo chiamo Ciccio da quando ci siamo conosciuti, nove anni fa.
Lo amo, lo guardo e mi rendo conto che senza di lui non sarei qui ora.
Sono felice, tengo la mia felicità forte per non perderla di vista mai.
Ma so che ancora c’è strada, che ancora ci sarà felicità.
So che questo mondo, vale la pena viverlo.
Il mio blog....
Ho voglia di lasciar parlare le mie dita,
di dar loro l’opportunità di esprimersi,
di non tener dentro tutto quello che sento perché altrimenti il mio cuore scoppia.
Scoppia di amore, di felicità, di pensieri, di emozioni.
Voglio bloccarle tutte, come se stessi fermando il tempo.
Voglio poter scrivere ogni piccolo pensiero, senza nessuna paura.
Voglio poter urlare, cantare, volare e ballare.
Così inizia il mio blog.
Per colpa di un’amica davvero speciale( e dice che non so essere tenera, toh!),
che da poco più di un anno mi aiuta in questo strano cammino che è la vita.
Non so quanto durerà, ma ora ci provo davvero.
Benvenuta Tati nel mondo del blog, me lo dico da sola.
Qui parlerò, qui metterò qualche scatto speciale( seee, quando va la fotocamera però, ora è rottine).
Qui sarà parte di una vita strana, troppo intensa, troppo felice, troppo perfetta.
Ma che amo così tanto da difendere sopra ogni cosa.
Sarà un mix, un mix della famiglia I TATINI, un mix di pensieri positivi e non.
Forse, semplicemente, sarà un diario di vita.
Solo che questa volta non è su un quaderno, ma on line.
Chissà se ne sono capace…. Sul quaderno scrivo ancora quasi ogni giorno, come se fosse fondamentale avere quella parte di me ferma.
Forse per non dimenticare nulla.
Forse perché, quando sarò triste, saprò che dentro a quelle pagine ci sono stati gli anni più belli di una vita intera.
A presto, Tati.